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Presentiamo Allowed Online: una nuova era per la sicurezza digitale in famiglia

Stiamo lanciando Allowed Online, un’app di controllo parentale progettata per proteggere i tuoi figli rispettando la privacy di tutta la famiglia.

Ragazzina con cuffie che usa il suo smartphone in sicurezza con la protezione Allowed Online

Metti in mano a tuo figlio un telefono e, con quello, tutta la rete. L’entusiasmo sul suo volto e il nodo allo stomaco. Cosa succede adesso? Il mondo di tuo figlio si sta aprendo a un universo di informazioni illimitate e di accesso a 6 miliardi di persone in tutto il mondo che sono anch’esse online.

Come genitore, a questo punto hai poche alternative. La maggior parte dei controlli parentali ti chiede di scendere a un compromesso. Per proteggere tuo figlio, ti dicono, devi sorvegliarlo: leggere i suoi messaggi, tracciare la sua posizione, registrare quello che fa sullo schermo. La sicurezza si ottiene a costo della fiducia. In alternativa, i controlli integrati lasciano delle falle che i bambini possono facilmente aggirare e queste misure non funzionano su tutte le piattaforme.

Anche noi siamo genitori e questo compromesso lo rifiutiamo. Per questo abbiamo creato qualcosa di migliore.

Sicurezza senza sorveglianza

Allowed Online è un’app svizzera per la sicurezza della famiglia che blocca contenuti dannosi, malware e tracker a livello di rete, prima che raggiungano tuo figlio, senza leggere i suoi messaggi né tracciare la sua posizione.

Come? Innanzitutto, funziona a livello di rete per tenere truffe, malware e siti dannosi lontani dalla tua famiglia: la maggior parte viene fermata prima ancora di caricarsi sul dispositivo. Inoltre, ti mette in mano i controlli che servono per la sicurezza online di tutta la famiglia. Decidi quanto spazio possono occupare i social nella vita di tuo figlio, imposta il Downtime perché di notte internet si spenga e stabilisci un limite ragionevole per le app che tendono a prendere il sopravvento sulla vita di famiglia. Se vuoi tracciare una linea più netta, puoi bloccare del tutto un’app oppure decidere se possa essere installata o disinstallata. Facciamo una cosa che le altre misure di protezione non fanno: funzioniamo su tutte le piattaforme, che i tuoi figli usino il telefono, il tablet o il computer.

Lo facciamo senza compromettere la nostra promessa di essere rispettosi della privacy. Lavorare a livello di rete significa che blocchiamo i siti dannosi e facciamo rispettare quei limiti senza leggere i messaggi di tuo figlio e senza guardare i suoi schermi. Quel traffico è crittografato, e lasciarlo così è tutto il senso del nostro lavoro. Un bambino sorvegliato non si sente al sicuro. Si sente un sospettato.⁠[1]

Nessuno strumento riesce a fermare tutto e nessuno potrà mai prendere il tuo posto di genitore. Il nostro compito è tenere i limiti al loro posto restando dietro le quinte, così la tua famiglia può dedicarsi alle conversazioni e agli insegnamenti che davvero preparano i bambini a usare internet in modo responsabile.

Questo è un inizio, e un invito

Per anni, proteggere i bambini online ha significato sorvegliarli. Crediamo che ci sia un modo migliore. La sicurezza in famiglia può proteggere i bambini e rispettarli allo stesso tempo, e questo è il cambiamento che vogliamo realizzare. Questo è solo l’inizio e abbiamo una roadmap ambiziosa che punta a mettere ogni famiglia nelle condizioni di decidere da sé.

Vuoi farti un’idea di come se la cava oggi la tua famiglia? Inizia dal nostro quiz gratuito di due minuti sullo stile genitoriale nella vita online dei tuoi figli. E se ti interessa, iscriviti alla nostra lista d’attesa: stiamo aprendo l’accesso anticipato a un primo gruppo di famiglie e invieremo altri inviti nei prossimi mesi.

Sicurezza senza sorveglianza. Perché sappiamo che la curiosità dei bambini può sbocciare in qualcosa di straordinario.

Scritto dal team di Allowed Online. Sviluppato da genitori in Svizzera.


Fonte

[1] Ghosh, A. K., Badillo-Urquiola, K., Guha, S., LaViola Jr., J. J., & Wisniewski, P. J. (2018). Safety vs. Surveillance: What Children Have to Say about Mobile Apps for Parental Control. Proceedings of the 2018 CHI Conference on Human Factors in Computing Systems.